Sesso e Salute

Vaginite: un’infezione molte frequente

Posted On Novembre 16, 2020 at 3:00 pm by / No Comments

L’infiammazione della vagina riguarda 9 donne su 10, ciò vuol dire che almeno una volta nella vita bisogna affrontarla. Scopriamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi. 

I sintomi della vaginite

Prurito intimo, bruciore e perdite vaginali sono i sintomi più frequenti della vaginite, ma non sono di certo gli unici. Ad alcune donne purtroppo provocano dolore anche durante i rapporti sessuali, in maniera più o meno forte. Va detto però che questi sintomi possono variare a seconda della natura della vaginite. 

La vaginosi batterica la si può riconoscere per le sue perdite maleodoranti, che in genere aumentano dopo i rapporti sessuali e durante il ciclo mestruale. Le perdite vaginali della candida invece emanano odori meno intensi, sono più consistenti e provocano un prurito acuto. 

Infine perdite di colore giallo danno la possibilità di riconoscere più facilmente la vaginite da tricomoniosi. Questa comporta pure un forte bruciore sia alla vagina che alla vulva. 

Quali sono le cause della vaginite 

L’infiammazione della vagina può avere tre cause principali: la vaginosi batterica, la vaginite da funghi e quella provocata da parassiti. Scopriamo nello specifico di cosa si tratta. 

La vaginosi batterica è un tipo d’infezione comune, soprattutto molto diffusa tra le donne in età fertile. A causarla è un’alterazione di batteri normalmente presenti all’interno della vagina. 

Quest’alterazione non fa altro che provocare una prevaricazione di batteri “cattivi” (Gardenella vaginalis) su quelli “buoni”. A scatenare  questo scompiglio sono in maggioranze le terapie a base di antibiotici, ma anche l’utilizzo della spirale e l’uso frequente di lavande vaginali. 

La vaginite da fungo, comunemente detta “Candida”, è anch’esso un fungo già presente nella vagina. In linea generale questo non comporta nessun tipo di problema fino a quando però alcune condizioni ne causano la proliferazione. 

A metterci lo zampino purtroppo sono ancora gli antibiotici, insieme a una dieta ricchi di zuccheri, al diabete, o in stato di gravidanza.

La vaginite da parassiti, non meno comune di altre infezioni vaginali, è provocata da un microorganismo che ha il nome di Trichomonas Vaginalis. Tale parassita viene a contatto con la vagina attraverso i rapporti sessuali. 

L’uomo purtroppo può esserne affetto in maniere completamente asintomatica nel suo tratto urinario, e quindi individuarlo non è affatto semplice. 

Ovviamente l’uso del preservativo può contrastare in maniera efficace la vaginite da parassiti.  Va menzionata poi la vaginite non infettiva, provocata dall’uso frequente di detergenti aggressivi, lubrificanti o assorbenti. 

Quali sono i rimedi alla vaginite a come prevenirla 

Davanti a una vaginite, che molto probabilmente vi state “diagnosticando” proprio ora, non bisogna avere paura. Le infezioni vaginali si possono tranquillamente curare senza stress e se prese nel giusto tempo non lasciano nessun danno nel nostro apparato riproduttore.

Attenzione però a non scegliere le cure in maniera autonoma, ciò potrebbe solo aumentare i sintomi e prolungare il problema. Una terapia va sempre scelta in base alle cause, solo così è possibile intraprendere la giusta via per la guarigione. Detto ciò, mettiamo subito in chiaro che in presenza di batteri e parassiti, è purtroppo inevitabile l’uso degli antibiotici per eliminare una volta per tutte la causa a questo problema.

In presenza di funghi invece, il medico potrà prescrivervi degli antimicotici. Eventuali terapie ormonali, classiche o “alternative”, potrebbero essere prescritte appunto in presenza di problemi ormonali. In quest’ultimo caso l’opinione dello specialista è fondamentale, quindi evitiamo l’automedicazione of course. Ci sono poi stazioni in cui ci è permesso di prendere iniziative in totale libertà. Si tratta di iniziative utili a prevenire le infezioni vaginali

Per prima cosa curate l’igiene intima cercando di non eccedere con i lavaggi e con prodotti troppo aggressivi, lavande vaginali incluse. Meglio puntare si detergenti vagina-friendly. Utilizzare il preservativo in caso di vaginite in corso e durante i rapporti occasionali e preferire lubrificante a base di acqua per non irritare  la vagina è preferibile. Non ultimo si consiglia l’acquisto di biancheria intima traspirante.

Per qualsiasi problema intimo, il nostro consiglio è quello di rivolgersi immediatamente al proprio medico curante o ginecologo per capire al meglio e senza nessun imbarazzo.

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